La Ferrari sceglie il sostituto di Camilleri, tra i papabili anche il vicedirettore di Apple

Il sostituto di Camilleri verrà scelto nel CdA della Ferrari in programma la prossima settimana, ma già cominciano ad emergere i primi nomi

Sono giorni complicati in casa Ferrari, la scuderia di Maranello infatti deve fare i conti non solo con la peggiore stagione sportiva degli ultimi 40 anni, ma anche con le dimissioni a sorpresa di Louis Camilleri, che ha deciso di lasciare il ruolo di amministratore delegato. Una scelta a sorpresa, presa per motivi personali che hanno spinto l’ex AD a rassegnare le proprie dimissioni anche dal CdA di Philip Morris. Una mossa che ha lasciato di stucco anche John Elkann, presidente della Ferrari che ha assunto a interim i poteri di Camilleri, in attesa di scegliere il nuovo amministratore delegato.

Il sostituto di Camilleri

Camilleri
Rudy Carezzevoli/Getty Images

Sono già numerosi i nomi sul taccuino della Ferrari per sostituire Louis Camilleri, hanno cominciato a circolare dopo poche ore dalla decisione dell’ormai ex amministratore delegato, finendo sul tavolo di John Elkann. La decisione verrà discussa nel consiglio di amministrazione già fissato prima delle dimissioni di Camilleri, in programma la settimana prossima. Nella lista dei possibili sostituti ci sono:

  1. Vittorio Colao, bresciano di 59 anni a capo della commissione dei saggi per la ripartenza del Paese nella prima fase della pandemia di Coronavirus
  2. Diego Piacentini, 60 anni di Milano, nominato dal 2016 al 2018 Commissario Straordinario per l’attuazione dell’Agenda Digitale per il Governo;
  3. Luca Maestri, 57 anni di Roma, vicepresidente e direttore finanziario di Apple;
  4. Mike Manley, 56 anni, inglese attuale a.d. di Fca e numero 1 di Maserati;

L’identikit

Leclerc
Bryn Lennon/Getty Images

Secondo le prime indiscrezioni, il nuovo amministratore delegato dovrà rispondere ad un determinato identikit, da cui John Elkann non ha intenzione di discostarsi. Innanzitutto, la persona scelta dovrà spesso esser presente a Maranello e dovrà possedere conoscenze non solo finanziarie, ma anche sportive. Inoltre, dovrà avere una passione smisurata per le corse, elemento che sta alla base di questo lavoro. L’ideale sarebbe stato Stefano Domenicali, ma dovrà guidare la Formula 1 a partire da gennaio e dunque non potrà accettare l’incarico. Nei prossimi giorni se ne saprà di più, ma la Ferrari e John Elkann sembrano avere già le idee chiare.