Sinistra: da Zingaretti a Renzi, D’Alema riunisce tutti, ‘ora un soggetto politico’/Adnkronos (2)

(Adnkronos) – Ma per farlo, per costruire una “fase nuova” e un’altra “prospettiva” rispetto al populismo, per Zingaretti passa intanto dalla cose da fare, dalla gestione del Recovery oer “costruire un equilibrio diverso perchè la normalità di prima fatta di stagnazione economica, blocco della mobilità sociale, di uno Stato anchilosato e burocratico, non era accettabile. Quel dopo da costruire deve riaprire una speranza oltre quell’orizzonte chiuso, quella bonaccia”. Ma per riuscirci serve un passo in più e il messaggio al governo è chiaro: “Non dobbiamo tirare a campare, ma essere efficaci ed efficienti”.
Il futuro e l’attualità che incombe. Renzi la porta dritta dentro la schermata zoom. “Lo dico a te Dario e a Nicola: la battaglia sul Mes va fatta fino in fondo. Siamo in un’emergenza, che non deriva dai runner o dagli assembramenti durante lo shopping, ma dal fatto che servono più soldi nella sanità”. La battaglia che vede dall’altra parte i 5 Stelle. Ma Franceschini, il ‘governista’ quel rapporto lo rilancia e arriva a inquadrarlo come embrione di una nuova coalizione di centrosinistra: “Non è un centrosinistra -dice- almeno non lo è ancora”.
La pandemia, è il ragionamento del capodelegazione Pd, “ha cambiato molte cose” e il governo l”ha affrontata “con criteri profondamente di sinistra: redistribuzione, tutela delle fasce più deboli, ammortizzatori sociali”. E quindi “io credo che si possa dire che questa esperienza dell’emergenza abbia fatto trasformare in passi brevi un’alleanza, nata esclusivamente contro, in qualche cosa di più profondo. Si sta forgiando qualcosa di più e penso che nella discussione sui temi che stiamo facendo, oggi vada allargato il campo”.