Scrittori: Saviano, ‘Nord e Sud come li intendono molti non esistono più’

Roma, 4 dic. (Adnkronos) – “Sono certo che Nord e Sud come lo intendono in molti, dai leghisti ai nazionalisti meridionali, non esistono più. Noi oggi abbiamo un Nord profondamente meridionale e un Sud che ha efficienze e compostezze che un luogo comune non vorrebbe vedere”. Lo dice lo scrittore Roberto Saviano intervenuto al Salone del Libro di Torino sul tema ‘Nord e Sud’, un incontro che ha visto collegate online circa duecento scuole da tutta Italia. Rivolgendosi agli studenti, Saviano ha spiegato che “Nord e Sud come categorie morali non esistono più, c’è solo una differenza geografica ed economica che va dall’evasione scolastica, che al sud è enorme, alla produttività” anche se “i pregiudizi tra Nord e Sud non sono finiti e sono molto complessi”.
Saviano ha avvertito gli studenti sui luoghi comuni che circolano in merito alle differenze di vedute tra Settentrione e Mezzogiorno d’Italia: “Sentirete raccontare cose particolari, interpretazioni che vanno in una direzione: o il Nord che ha affamato il Sud o il Sud che vive come parassita del Nord. Entrambe sono sbagliate. Sentirete raccontare, ad esempio, che i primati del Sud erano incredibili e che Napoli aveva più laureati del nord, che la prima cattedra di Astronomia era a Napoli, che la prima ferrovia è stata la Napoli-Portici, le mirabilie del magnifico Teatro San Carlo. E’ vero, il su ha avuto primati che Lombardia, Piemonte o Francia non avevano, ma erano eccezioni e finivano lì, erano esperimenti che non servivano a creare una rete. Ancora oggi le ferrovie siciliane sono aberranti. Ecco una verità che raccontano come vogliono”.