Scrittori: famiglia di Roald Dahl si scusa, ‘Condanniamo sue posizioni antisemite’

Londra, 6 dic. – (Adnkronos) – La famiglia di Roald Dahl (1916-1990), autore di libri per l’infanzia molto amati, tra cui il bestseller “Charlie e la fabbrica di cioccolato”, si è scusata pubblicamente, dopo 30 anni, per i commenti antisemiti espressi dal famoso scrittore inglese negli ultimi anni di vita. Con una dichiarazione pubblicata sul sito internet ufficiale del narratore di “Gli sporcelli” e “Matilde”, la sua famiglia e la Roald Dahl Story Company “si scusano profondamente per il dolore duraturo e comprensibile causato”. Le sue “osservazioni pregiudizievoli sono in netto contrasto con l’uomo che conoscevamo”, si legge nel comunicato di scuse che è stato notato e riferito dal “Sunday Times”.
Per la famiglia Dahl e la Roald Dahl Story Company le dichiarazioni antisemite di Roald Dahl sono “osservazioni pregiudizievoli per noi incomprensibili e sono in netto contrasto con l’uomo che conoscevamo e con i valori al centro delle storie di Roald Dahl, che hanno avuto un impatto positivo sui giovani per generazioni”.
Nel 1983, ad esempio, lo scrittore disse al “New Statesman”: “Esiste un tratto nel carattere ebraico che provoca animosità, forse è una sorta di mancanza di generosità nei confronti dei non ebrei”. Nel 1990 Dahl dichiarò all'”Independent”: “Sono certamente anti-israeliano e sono diventato antisemita” in quanto “in Inghilterra si sostiene fortemente il sionismo”.