Scrittori: è morto Barry Lopez, grande narratore di natura e paesaggi

Washington 27 dic. – (Adnkronos) – Lo scrittore Barry Lopez, considerato il più grande narratore americano contemporaneo di natura e paesaggi, è morto, il giorno di Natale, a Eugene, nell’Oregon, all’età di 75 anni per le complicazioni di un tumore alla prostata. L’annuncio della scomparsa è stato dato dalla figlia, Stephanie Woodruff: “Si è spento circondato dall’affetto della sua famiglia”, ha detto. Era nato il 6 gennaio 1945 a Port Chester, nello stato di New York. Lopez era un dispensatore di saggezza nata da un’intimità quasi mitica con il mondo naturale, coltivata con intensità nel suo ‘rifugio’ nell’Oregon. La sua passione per le questioni ambientali lo aveva portato, infatti, a vivere nei boschi lungo il fiume McKenzie, a est di Eugene, dove aveva acquistato un terreno e costruito una casa, danneggiata da un’incendio nel settembre scorso.
Autore di sette saggi e dieci romanzi, Lopez ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il prestigioso National Book Award per la saggistica e l’Award in Literature from the American Academy of Arts and Letters. Tra i suoi libri in italiano “Lupi e uomini” (Piemme), “Resistance” (Dalai Editore), “Lettere dal Paradiso e altre storie” (Neri Pozza), “Sogni artici” (Dalai Editore), “Dalla Groenlandia al Congo: 12 racconti sulla natura” (Feltrinelli). “Una geografia profonda. Scritti sulla terra e l’immaginazione” è la sua prima antologia pubblicata in italiano da Galaad Edizioni.
Con “Frammenti di cielo”, pubblicato da Feltrinelli, Lopez ha offerto la prova più ardua e sincera: il puntiglioso, devastante racconto autobiografico degli abusi sessuali subiti da bambino, per anni, fino all’adolescenza. Al centro la solitudine della vittima di fronte a una forma di violenza che mette in discussione non solo la famiglia ma la società intera; un atto d’accusa contro l’indicibile che si fa nel contempo percorso di liberazione e di riappropriazione del proprio sé.