Sara Costantino, la stella del tiro a segno che batte i record e sogna le Olimpiadi con LeBron e la Pellegrini

Sara Costantino, la campionessa del tiro a segno che punta alle Olimpiadi: la storia della tiratrice i cui sogni sono destinati a fare centro

Quando spara fa sempre centro, ha in bacheca 5 titoli italiani, è la campionessa in carica dai 10 metri con pistola ad aria compressa e detiene pure il record nazionale. Sara Costantino è una giovane stella del tiro a segno, sport nel quale l’Italia riesce sempre ad ottenere grandi soddisfazioni alle Olimpiadi. Chissà che il suo nome non possa essere il prossimo.

La storia di Sara Costantino

Nata a Reggio Calabria, dà lustro ad una città e una Regione piuttosto bistrattate nell’ultimo periodo. Fin da bambina ha preferito la pistola agli sport più comuni fra le coetanee, da quell’incontro raccontato in un’intervista rilasciata ai microfoni di ‘StrettoWeb‘ che sul Lungomare Falcomatà le ha cambiato la vita. I primi colpi al poligono con il sostegno di papà e una passione che ha contagiato anche le sorelle, le trasferte da bambina in giro per l’Italia, poi le vittorie, i titoli e i record.

Sara Costantino
Credits: UITS Marco Masetti

Oggi Sara Costantino è un’atleta delle Fiamme Gialle e da poco è diventata per la 5ª volta in 5 anni medaglia d’oro ai Campionati Italiani di tiro a segno: 4 ad aria compressa e 1 a fuoco (nel 2019, ndr). “È il quinto anno consecutivo che ho vinto un oro assoluto ai Campionati italiani. – racconta Sara – L’anno scorso ho fatto il secondo posto nella specialità ad aria compressa, a fuoco ho vinto l’oro. L’anno scorso ho avuto un infortunio, non ero preparata al meglio per affrontare i Campionati Italiani, ma mi sono difesa bene. Quest’anno mi sono riscattata e mi sono ripresa ciò che ‘mi spettava’. Un mese fa ho anche ritoccato il record nazionale: ad una gara di qualifica valida come ammissione ai campionati italiani e ho fatto 580/600 che è il nuovo record italiano, superando il mio stesso record precedente di 576. È la terza volta che batto un mio stesso record. Non credevo di riuscire a fare il record, visto il periodo molto difficile che stiamo vivendo, è molto complicato affrontare le gare, è tutto sempre molto strano“.

Il sogno Olimpiadi

Il sogno, neanche a dirlo, sono le Olimpiadi. Per ora la carta olimpica le è sfuggita solo per qualche millimetro e qualche mouche sfortunata di troppo, punteggi a pari merito decisi da un’inezia. Ma i traguardi e il talento parlano al suo posto. Sara si emoziona all’idea che un giorno potrebbe essere lei la protagonista di quelle gare che ha sempre ammirato in tv, in mezzo a tanti campioni che vorrebbe tanto conoscere.

Sara Costantino
Credits: UITS Marco Masetti

Mi piacerebbe tanto andare alle Olimpiadi, sarebbe la ciliegina sulla torta della mia carriera, è l’obiettivo più grande al quale uno sportivo può ambire, è il top. – racconta Sara – Io ce la metto tutta, credo che potrei farcela in futuro. Sono due volte che sfioro la carta olimpica, mi sfugge di un pelo: mi è capitato di non aver preso la carta olimpica per avere avuto meno mouche (colpi millimetricamente perfetti all’interno del cerchio del 10) della mia avversaria, ma con lo stesso punteggio. Io gli standard cerco di mantenerli sempre alti, speriamo bene! Chi vorrei incontrare alle Olimpiadi? Morirei ad incontrare LeBron James, mi supererebbe di 3 metri d’altezza probabilmente (ride). Anche Federica Pellegrini, all’ultima Olimpiade, sarebbe una grande emozione poterla vedere prima del ritiro. Sarebbe stupendo vedere dal vivo una cosa che ho sempre visto in televisione, un’emozione unica, non me lo immagino nemmeno, sembra strano pensare che io un giorno potrei andarci anche io. Ci sono però molto vicina!“.