Saipem: con Drass fornirà a Marina Militare nuovo sistema di soccorso sommergibili

Milano, 28 dic. (Adnkronos) – La direzione degli Armamenti navali del segretariato generale della Difesa ha acquisito il sistema di soccorso subacqueo, ideato da Saipem e Drass, che sarà destinato come dotazione specialistica della nuova nave per operazioni subacquee e di soccorso di sommergibili denominata Sdo-SuRS (Special diving operations ‘ Submarine rescue system) della Marina Militare Italiana. Il sistema integra un veicolo sottomarino a controllo remoto (Rov) di ultima generazione realizzato da Saipem con una capsula di salvataggio realizzata da Drass.
Il Rov funge da vettore di navigazione e controllo, mentre la capsula ha la funzione di riportare i sommergibilisti in superficie mediante un habitat controllato e in totale sicurezza. Rov e capsula sono collegati meccanicamente ed elettronicamente, in modo da formare un modulo connesso alla nave tramite un cavo contenente linee elettriche e fibre ottiche per l’alimentazione, la comunicazione e il controllo. L’ingegnerizzazione dei Rov, dei sottosistemi di controllo e dei dispositivi di automazione è stata condotta da Sonsub, il centro di eccellenza di Saipem, con sede a Marghera (Venezia), specializzato nello sviluppo e nella produzione di tecnologie subacquee avanzate.
La concezione dei sistemi di intervento e soccorso di superficie, nonché la modularità ed integrabilità degli stessi sulle moderne navi di soccorso, è stata condotta dal reparto di Ingegneria di Drass di Livorno.