**Ricerca: Infn, l’italiano Lorenzo Bianchini si aggiudica 1,68 mln fondi Erc** (2)

(Adnkronos) – L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare spiega che il progetto Asymow, che dura 5 anni, ha l’obiettivo di realizzare una misura della massa del bosone di gauge W (mW) con una precisione senza precedenti per un singolo esperimento: inferiore, cioè, a 10 Megaelettronvolt (MeV). Questa accuratezza sarà sufficiente per dirimere l’attuale tensione tra la misura sperimentale di mW agli acceleratori e la sua predizione da parte del Modello Standard. Se una nuova, più precisa misura di mW, come quella che Asymow si aspetta di ottenere, dovesse confermare la presente anomalia, ciò costituirebbe evidenza di una rottura del Modello Standard e, dunque, dell’esistenza di nuova fisica.
La precisione alla quale Asymow ambisce permetterà non solo di sondare la teoria elettrodebole più in profondità che mai, ma anche di stabilire una pietra miliare nelle misure di precisione dei processi di interazione protone-protone a Lhc, con implicazioni che vanno ben oltre la determinazione di mW. Tutto ciò sarà reso possibile da un nuovo approccio alla misura, che dovrà essere sviluppato in dettaglio nel corso del progetto, e che consentirà di sfruttare al massimo il potere statistico senza precedenti offerto da Lhc attraverso il rivelatore Cms, esperimento nel quale l’Infn ha avuto da sempre un ruolo di primo piano.
“La cifra del progetto ‘ spiega Bianchini ‘ è dunque quella di dare potere ai dati, permettendo così di superare quei colli di bottiglia che hanno finora limitato la precisione sperimentale di mW”. “In questo -sottolinea il ricercatore italiano- sarò aiutato da un team di ricercatori e studenti che mi accompagneranno in un progetto ambizioso e con un grande potenziale di estendere la nostra conoscenza della fisica delle alte energie”. Classe 1985, Lorenzo Bianchini è sposato e padre di due bambine ed è nato a Firenze.