Rep. Centrafricana: elezioni al via, con l’incubo ribelli

Nairobi, 27 dic. (Adnkronos/Dpa) – I cittadini della Repubblica Centrafricana votano oggi per le elezioni presidenziali e parlamentari, in un cluma di violenza diffuso in tutto il paese. Faustin-Archange Touadera è in corsa per un secondo mandato presidenziale mentre contemporaneamente verrà eletto anche un nuovo parlamento. Il candidato più forte dell’opposizione è l’ex capo del governo Anicet-Georges Dologuele.
Le elezioni si svolgono in un contesto di scontri tra una nuova alleanza ribelle e le forze di sicurezza in diverse parti del paese. L’ufficio per i diritti umani delle Nazioni Unite ha recentemente avvertito che gli scontri armati rappresentano una seria minaccia per la sicurezza dei civili e il loro diritto di voto. Venerdì, tre caschi blu delle Nazioni Unite sono stati uccisi dopo un attacco alle forze di sicurezza interna e alla missione Minusca, a Dekoa. Secondo la missione di pace delle Nazioni Unite nel paese, i ribelli sono supportati dall’ex presidente Francois Bozize, a cui è stato impedito dalla Corte costituzionale di candidarsi per la rielezione. Secondo quanto riferito, gli attacchi miravano infatti a fermare le elezioni.
La Repubblica Centrafricana, ricca di petrolio, è martoriata dai conflitti da molti anni, con scontri tra una coalizione ribelle a maggioranza musulmana e le milizie cristiane, dopo il rovesciamento di Bozize nel 2013. Un intervento militare francese insieme a una missione di pace delle Nazioni Unite ha temporaneamente stabilizzato il Paese con un accordo di pace firmato nel 2019, ma ci sono ricorrenti nuovi focolai di violenza.