Regeni: Castaldo, ‘ora basta, serve forte reazione diplomatica europea’

Roma, 10 dic. (Adnkronos) – ‘Il racconto, raccolto dalla Procura di Roma, dei due testimoni oculari che hanno visto il giovane ricercatore italiano, Giulio Regeni, in due distinte caserme è terribile e non può passare sotto silenzio. Negli ultimi anni sono intervenuto molte volte al Parlamento Europeo per denunciare la gravissima mancanza di collaborazione da parte delle autorità egiziane, e per ribadire che Giulio Regeni era un cittadino europeo, oltre che italiano. Serve una forte azione diplomatica europea congiunta affinché l’Egitto non provi a isolare l’Italia ma trovi un muro compatto davanti a sé, con tutti gli Stati membri che pretendano la verità”. Così in una nota Fabio Massimo Castaldo, europarlamentare del Movimento 5 Stelle e vicepresidente del Parlamento europeo.
‘Le forme di cooperazione tra l’UE e l’Egitto vanno riviste, imponendo forti condizionalità sui diritti umani, fondamentali e imprescindibili per garantire una coerenza dell’Unione verso il resto del Mondo. Lotteremo per far emergere verità e giustizia per Giulio Regeni e continueremo a lottare per casi analoghi come quello di Patrick Zaki, la cui detenzione pretestuosa e illegale è stata prolungata di ulteriori 45 giorni. Settimana prossima voteremo una risoluzione al Parlamento europeo e noi chiederemo che l’Unione utilizzi tutti i suoi strumenti, dalla pressione politica a quella economica, per far luce su questa vicenda, affinché l’Egitto faccia emergere la verità e punisca i veri colpevoli”, conclude Castaldo.