MotoGp, Valentino Rossi si traveste da… Babbo Natale: curioso regalo al team principal Petronas [FOTO]

Valentino Rossi ha fatto un bel regalo di Natale a Razlan Razali, il team director di Petronas, inviandogli l'olio prodotto dagli ulivi del Motor Ranch di Tavullia

Non ha ancora iniziato ufficialmente la sua avventura con il Team Petronas, ma Valentino Rossi ha già iniziato a farsi ‘amare’. Il Dottore infatti ha pensato bene di inviare un curioso regalo di Natale a Razlan Razali, il manager della sua nuova scuderia, con l’obiettivo di iniziare a far crescere un rapporto dal quale il pesarese spera di raccogliere ottimi frutti a livello sportivo. A rivelare il bel pensiero di Rossi ci ha pensato proprio Razali, postando su Facebook le foto e questa didascalia: “un bel regalo di Natale da VR46. Grazie Vale“.

LEGGI ANCHE: MotoGp, il padre di Lorenzo distrugge Valentino Rossi

Il regalo di Valentino Rossi a Razali

Valentino Rossi ha inviato a Razlan Razali una lattina di olio extravergine d’oliva, estratto dagli ulivi che si trovano all’esterno del Ranch  di Tavullia. Un prodotto andato letteralmente a ruba quest’anno, essendo la prima stagione di produzione: “nel 2010 a Tavullia, nella nostra terra, è nato il Motor Ranch. Tre piste circondate da vigne e uliveti cresciuti in mezzo alle vibrazioni delle moto” si legge nella nota che accompagna il regalo. “Da quest’anno i nostri giovani ulivi hanno iniziato a darci l’olio del Motor Ranch, che vogliamo condividere insieme a tutte le persone che collaborano con noi e che ci hanno aiutato a coltivare i nostri progetti senza mai fermarci, anche in questo anno difficile“.

L’olio e la felpa

L’olio del Motor Ranch è imbottigliato in un contenitore particolare, che ricorda il lubrificante utilizzato per le auto. Un regalo curioso per Razali, accompagnato anche da una felpa VR46 con l’immagine di tutti gli allievi dell’Academy. Un modo carino per fare gli auguri di Natale e iniziare al meglio una stagione importante per Valentino Rossi, pronto ad andare a caccia di quel decimo titolo mondiale che coronerebbe la sua straordinaria carriera.