Recovery: seminario Pd, dem per processo aperto e coinvolgimento Parlamento (2)

(Adnkronos) – Il dibattito che si sta facendo sul Recovery -sarebbe stato il ragionamento del capodelegazione Pd- è segnato da una impronta fortemente “progressista, attenzione ai ceti sociali più deboli”, un dibattito “imperniato sui temi più propriamente nostri, non è un risultato di poco conto di un governo che sembrava essere nato solo contro”. Quindi un passaggio sulla governance. La task force nasce da esigenza di rendere più veloci i tempi, avrebbe spiegato Franceschini.
Sono quindi intervenuti il capogruppo alla Camera, Graziano Delrio, la presidente dem Valentina Cuppi e le conclusioni sono state affidate al vicesegretario Andrea Orlando. E in questo passaggio, in particolare con Delrio, è stata richiamata la necessità di un “processo aperto” sul recovery con il “coinvolgimento del Parlamento e la sua centralità”.
Ed ancora sulla task force, il senso degli interventi -si spiega- è stato che il tema non è tanto la task force ma come far funzionare al meglio i fondi del Recovery. Nel tavolo sulla Sanità ribadita l’esigenza di utilizzare il Mes. Inoltre, a quanto si riferisce, Orlando avrebbe posto l’accento sul fatto di privilegiare investimenti strutturali e invece dei bonus.