Recovery: Casasco, ‘d’accordo con Draghi, nelle scelte tenere conto delle Pmi’

(Adnkronos) – Roma, 15 dic. – “Non possiamo che essere d’accordo con l’allarme di Mario Draghi e speriamo che dalle sue parole, in cui identifica i rischi e i pericoli per le Pmi, possa arrivare un’accelerazione nei processi decisionali e nell’attenzione alle nostre esigenze”. Lo sottolinea all’Adnkronos Maurizio Casasco, presidente di Confapi (Confederazione delle Piccole e Medie Industrie Private Italiane) commentando i timori espressi dall’ex presidente della Bce che ha lamentato il rischio di finire “sull’orlo del precipizio in termini di solvibilità, specialmente per le piccole e medie imprese”.
Per ridare una prospettiva a questa che – ricorda – “è una piccola grande locomotiva”, Casasco evidenziare di avere -“lanciato di recente anche negli ultimi incontri con i vertici della Commissione Europea , l’allarme sul fatto che il Recovery Plan possa portare a una parcellizzazione di interventi e al tempo stesso finisca con il sistemare i bilanci delle grandi industrie, frutto di cattiva gestione”.
Casasco che ‘ in qualità di Primo Vicepresidente Europeo e speaker ‘ dopo la recente scomparsa del Presidente Ohoven guida anche la confederazione europea delle Pmi (Ceapme) ribadisce: “Chiediamo un intervento diretto dell’Europa sui finanziamenti alle Pmi: imprese che si sono indebitate per affrontare questa crisi ma che dal 2015 hanno creato l’80% dei nuovi posti di lavoro. Dal venerdì alla domenica tutti parlano di Pmi, poi il lunedì le dimenticano come dimostra il fatto che nel prossimo B20 a presidenza italiana, il vertice delle Confindustrie dei Paesi del G20, non c’è neanche un tema sulle Piccole e medie imprese”.