Recovery: Bellanova, ‘no a consulentificio, prima di governance si discuta merito’ (2)

(Adnkronos) – E ancora: ‘La mia priorità è chiara: progetti di alta e altissima qualità, con garanzie certe -argomenta Bellanova- sui tempi di realizzazione, sull’attuazione, sulle ricadute concrete di medio periodo, sulla capacità di spesa. Parto da un presupposto: la pandemia ha dimostrato la fortissima corrispondenza tra filiera agroalimentare e interesse nazionale. Se la filiera non avesse garantito costantemente gli approvvigionamenti, la tenuta sociale delle comunità avrebbe corso seri rischi. Ecco perché ho detto il PNRR deve avere un cuore agricolo. Perché sono convinta che questa filiera rappresenti una straordinaria occasione di futuro e di lavoro, soprattutto nel Mezzogiorno”.
“Nel corso del lavoro tecnico in ambito Ciae abbiamo fatto una proposta: tra i criteri di selezione, insieme all’allineamento agli obiettivi europei, si scelgano quei progetti che possono privilegiare investimenti in mezzi e tecnologie italiane, gli unici in grado di incrementare il reddito e l’occupazione in modo duraturo, a vantaggio anche dei settori a monte e a valle di quello direttamente beneficiario dell’intervento. Credo che la politica dovrebbe confrontarsi re prima di tutto su questo”.