PSG-Basaksehir, spunta un audio con pesanti insulti agli arbitri: “i romeni li chiamiamo zingari” [VIDEO]

Sui social è spuntato un nuovo audio sugli insulti durante PSG-Basaksehir, questa volta però sono gli arbitri i destinatari di queste parole poco edificanti

Spuntano nuovi e clamorosi retroscena sull’interruzione del match tra PSG e Istanbul Basaksehir, avvenuta dopo l’insulto razzista che il quarto uomo (o il guardalinee) hanno rivolto a Pierre Webo, assistente dell’allenatore della squadra turca. Secondo un video postato sui social dal giornalista Emanuel Rosu, pare che dalla panchina del Basaksehir arrivino epiteti discriminatori nei confronti degli arbitri. La frase che si avverte dal video è la seguente: “nel mio paese, i rumeni sono zingari“, ma non si capisce da chi provenga. Sarà l’Uefa a investigare, ma ciò che è certo è che lo spettacolo del Parco dei Principi è stato proprio raccapricciante.

Il retroscena sul tentato suicidio

Sebastian Colţescu, il quarto uomo accusato di aver pronunciato la frase razzista contro Webo, prima di ieri era finito sotto i riflettori ben 12 anni fa, quando un altro episodio molto più grave lo aveva visto protagonista. L’arbitro romeno infatti aveva tentato il suicidio provando a gettarsi nel vuoto, a causa di numerosi errori commessi durante il match tra Gaz Metan Mediaş e FC Braşov, terminato 0-0 con due rigori non assegnati e due giocatori degli ospiti espulsi. Sospeso per la sua cattiva prestazione, Colţescu era caduto in grave depressione e aveva deciso di farla finita, fortunatamente ravvedendosi in tempo.