Piazza Fontana: Anpi Milano, ‘svelare segreti, unico modo per onorare vittime’

Milano, 12 dic. (Adnkronos) – “Ricordare oggi, a distanza di 51 anni, la spaventosa strage neofascista di piazza Fontana riveste un preciso significato: mantenere vigile l’attenzione dei cittadini contro i pericoli che la nostra democrazia sta ancora correndo, per il ripresentarsi di movimenti neofascisti e per la pericolosa deriva razzista, xenofoba e antisemita che sta attraversando l’Europa e il nostro stesso Paese”. Lo sottolinea Roberto Cenati, presidente Anpi Provinciale di Milano.
“Sulle stragi neofasciste, che per decenni hanno insanguinato l’Italia, giustizia – dice – non è stata fatta nonostante gli sforzi di alcuni onesti e impegnati magistrati. Dobbiamo ribadire che vogliamo verità e giustizia, vogliamo che si aprano tutti gli armadi e si svelino tutti i segreti. E’ questo l’unico vero modo di onorare le vittime della strage di piazza Fontana e delle stragi compiute negli anni della strategia della tensione”.
Senza memoria, “non ci può essere futuro e giustizia: quanto accaduto 51 anni fa deve diventare parte di una consapevolezza storica dell’intero Paese, non soltanto delle nuove generazioni ma anche dei tanti, dei troppi che hanno dimenticato. Ma non ci accontenteremo però della sola memoria. Continueremo ad esigere, a pretendere la verità, sugli autori materiali, sui mandanti, sui depistatori e su coloro che, all’interno dello Stato, hanno spinto nella direzione contraria alla ricerca della verità”, conclude.