Pd: Romano, ‘no al partito di Conte, toglie voti alla coalizione’

Roma, 29 dic (Adnkronos) – “Puro buon senso storico: ogni ‘partito del premier” ha tolto voti ai singoli partiti della coalizione. E una considerazione aritmetica: un’eventuale ‘lista Conte” finirebbe per dividere e redistribuire i consensi dell’attuale area di governo, senza intaccare i consensi della destra. Un gioco a somma zero, con l’unico effetto di frammentare il quadro e favorire la peggiore destra di sempre”. Lo dice Andrea Romano, deputato del Pd e portavoce di Base riformista, al ‘Corriere della Sera’.
“L’idea che proprio il PD debba favorire la nascita di un partito concorrente non troverebbe consenso nella comunità Dem. Detto questo, non credo che Conte farà un suo partito: la guida del governo nel prossimo biennio sarà una sfida epocale su cui si misurerà la qualità di un’intera classe dirigente -spiega Romano-. Gli italiani non ci perdonerebbero la minima distrazione dall’obiettivo fondamentale: ricostruire l’Italia del dopo-Covid. E in ogni caso il PD non regredirà ad una divisione dei compiti tra sinistra-sinistra e centro-centro, legata ad un passato che non tornerà e ormai lontano dai nostri elettori”.
A proposito del braccio di ferro Conte-Renzi, Romano aggiunge:”¨ “Gli italiani non tollerano una tattica di ultimatum e ricatti. L’unica strada è un patto politico di legislatura dentro questa maggioranza, che non ha alternative se non nelle elezioni anticipate. E a IV che vorrebbe la testa di Conte risponderei come Togliatti nel 1948 a Pajetta, che gli comunicava entusiasta di aver preso la prefettura di Milano: ‘Bravi, e ora che ci fate?”..