Amarcord Gattuso, pesanti rivelazioni su Ibrahimovic: “spesso gli ho detto di stare zitto, parlava a sproposito”

Subito dopo la partita tra Crotone e Napoli, Gattuso ha fatto delle rivelazioni su Ibrahimovic, parlando del periodo trascorso insieme al Milan

Il Napoli vince anche a Crotone, lo fa con un rotondo 0-4 favorito dalla superiorità numerica arrivata nel corso del match per il rosso a Petriccione. Prestazione convincente quella degli azzurri, che riagganciano cosi la Juventus in classifica e proseguono nella propria striscia positiva.

Gattuso
Mario Carlini / Iguana Press/Getty Images

Soddisfatto Gattuso nel post partita, anche se l’allenatore calabrese ha ammesso come il risultato sia troppo esagerato: “risultato bugiardo, avvantaggiati dal fatto che il Crotone è rimasto in 10. Non è facile giocare ogni 3 giorni. L’importante in questo momento è fare meno danni possibili. Non voglio giocatori che somiglino a me, ma voglio una squadra. Non si può giocare sempre di fioretto, ora ci vuole il coltello tra i denti. Voglio giocatori tecnici. Io un calcio così ‘pensante’ come quello che chiedo ai miei giocatori non lo sapevo fare. Il calcio negli ultimi anni è cambiato e quindi c’è sempre da imparare“.

Il rapporto con Ibrahimovic

Gattuso
Francesco Pecoraro/Getty Images

Gattuso poi ha parlato del suo rapporto con Ibrahimovic, rivelando alcuni aneddoti risalenti a quando giocavano insieme nel Milan: “non soffrivo la sua pressione, ero più martello di lui. Alle volte gli ho detto di stare zitto perché alzava la voce con qualche compagno con cui non andava fatto. Ad esempio doveva stare più calmo con Abate, gli ha fatto passare le pene dell’inferno. Ha una mentalità pazzesca, se perde una partita è capace di distruggere uno spogliatoio. Oggi i calciatori sono diversi, noi cercavamo di più la concentrazione“.