Inter, Cassano distrugge Conte: “ha massacrato tanti giocatori, se non vince lo scudetto è spacciato”

Antonio Cassano si è scagliato contro Antonio Conte, colpevole di aver massacrato molti giocatori senza aver dato un gioco all'Inter

L’Inter e il suo flop in Champions è stato uno degli argomenti principali della Bobo Tv, il canale su Twitch creato da Vieri insieme a Lele Adani, Nicola Ventola e Antonio Cassano. Tanta carne al fuoco, tra cui anche il comportamento di Antonio Conte, che non è affatto piaciuto fino a questo momento a FantAntonio.

Lukaku
Marco Luzzani/Getty Images

Intervenuto per esprimere il proprio punto di vista, il barese non ha usato mezze misure: “il calcio si fa di qualità, in Italia puoi giocare con Romelu Lukaku, che a livello di fisicità nessuno gli sta dietro, ma in Champions League serve qualità. L’Inter ha fatto flop, in questo momento qua Antonio Conte deve fare solo una cosa: essere obbligato a vincere lo scudetto. Altrimenti diventa un massacro se non vince un campionato, bisogna cambiare tutto“.

LEGGI ANCHE: Inter, lo schiaffo social dello Shakhtar

Il massacro

Conte
Marco Luzzani/Getty Images

Antonio Cassano poi si è soffermato sulla gestione della rosa da parte di Antonio Conte, soffermandosi su alcuni giocatori: “Milan Skriniar, prima di arrivare Conte, era uno dei giocatori più ambiti d’Europa e l’ha massacrato. Ha massacrato Diego Godin, trattandolo malissimo. Achraf Hakimi ha fatto qualche gol, ma per me è un giocatore diverso. È in confusione, perché è un giocatore che devi lasciarlo libero: fargli fare l’esterno a tre o a quattro, ma lasciarlo libero. Al Borussia Dortmund giocava negli ultimi trenta-quaranta metri, all’Inter fa l’indispensabile“.

Capitolo Eriksen

Marco Luzzani/Getty Images

Non è mancata infine una battuta su Eriksen, ormai completamente ai margini del progetto Conte. Contro lo Shakhtar, il danese è entrato in campo solo nell’ultimo quarto d’ora, una situazione che non è piaciuta a Cassano: “Eriksen, in cinque minuti, ha fatto più di Nicolò Barella e Roberto Gagliardini. Tanti meriti, ma anche tanti demeriti. Conte ha chiesto a tutti i costi, già l’anno scorso, Arturo Vidal che sta dando poco in un ruolo che non è suo. Spesso e volentieri lo sta facendo giocare in mezzo, però Vidal dobbiamo ricordare che non è più quello di sei anni fa. Ha insistito tanto per averlo, e non gli sta dando. Poi, ultima cosa: ha voluto ingaggiare Alexis Sanchez, facendogli un contratto importante, ma non lo sta usando tanto. Tantissime cose buone, ma anche tanti errori. E a me non piacciono le persone che hanno tanti alibi“.