Formula 1, Binotto impietoso dopo il GP di Abu Dhabi: “conclusione deludente di un anno deludente”

Mattia Binotto ha analizzato il risultato ottenuto da Leclerc e Vettel nel GP di Abu Dhabi, salutando poi il tedesco che lascia ufficialmente il Cavallino

Il 2020 della Ferrari è finalmente finito, un anno disastroso per il team di Maranello riuscito a conquistare solo tre podi senza nessuna vittoria e alcuna pole position. Anche il GP di Abu Dhabi non ha dato soddisfazioni al Cavallino, con Leclerc e Vettel che hanno chiuso al tredicesimo e quattordicesimo posto, non portando a casa alcun punto.

Vettel e Leclerc
Rudy Carezzevoli/Getty Images

Un risultato deludente, commentato da Binotto in serata direttamente da casa, non essendosi presentato a Yas Marina per un malore: “c’è poco da dire sulla gara di oggi, è la conclusione deludente di una stagione deludente. Dobbiamo voltare pagina e pensare al futuro, senza dimenticare quello che abbiamo imparato in questi mesi molto duri e difficili. Dobbiamo risalire la china, lavorando senza sosta sulla vettura del prossimo anno per recuperare il deficit di prestazione che ci separa dai migliori”.

Il saluto a Vettel

Vettel
Pool/Getty Images

Il GP di Abu Dhabi è stato l’ultimo per Sebastian Vettel con la tuta della Ferrari addosso, per questo motivo Mattia Binotto lo ha salutato con calore e passione, considerando i sei anni trascorsi insieme: “è il terzo pilota della Ferrari più vincente nella nostra storia in Formula 1, solo Michael Schumacher e Niki Lauda hanno fatto meglio di lui. Basta questa statistica per definire quale sia l’impronta che ha dato nei suoi sei anni con noi. Sebastian era arrivato a Maranello con tante speranze ed era stato accolto con molta attesa, ci lasciamo con molte gioie in archivio ma anche con qualche rimpianto per quello che poteva essere e non è stato. Un peccato, ma fa parte della vita, di quella di un pilota e di una squadra. Quello che è certo è che anche se dall’anno prossimo sarà un avversario in pista lui resterà per sempre parte della famiglia Ferrari“.