Parma-Juventus, Pirlo sorprende nel post-partita: “il giocatore che ci fa giocar bene non è Ronaldo”

Nel post-partita di Parma-Juventus, Andrea Pirlo ha commentato la vittoria dei bianconeri, puntando l'attenzione su un giocatore in particolare

Archiviato il pareggio casalingo ottenuto contro l’Atalanta, la Juventus torna a vincere e lo fa in maniera esaltante, superando il Parma con il punteggio di 0-4 al Tardini.

Morata
Alessandro Sabattini/Getty Images

Una prova di forza dei bianconeri, che non lasciano scampo ai padroni di casa, asfaltati con i gol di Kulusevski, Morata e Ronaldo (doppietta). Una partita a senso unico, che certifica il rilancio della Juventus, tornata ai livelli di un tempo e pronta a dare l’assalto al primo posto in classifica, adesso occupato dal Milan: “con l’Atalanta avevamo fatto un’ottima gara, ci era mancato solo il risultato ma sono una grande squadra. Il risultato ci ha fatto ribaltare, siamo entrati con la voglia di riprendere i punti persi” le parole di Pirlo nel post-partita.

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Parma-Juventus, Pirlo vota il migliore

Juventus
Alessandro Sabattini/Getty Images

L’allenatore della Juventus si è poi soffermato dopo Parma-Juventus sulla prestazione dei propri giocatori, partendo da Kulusevski: “era stanco mentalmente nelle scorse gare ma stasera ha dimostrato di essere un grande giocatore. Ramsey? Dobbiamo centellinarlo, a volte non è al meglio, serve farlo riposare. Però quando è al 100% e può essere decisivo, preferisco averlo sempre in campo, è quello che ci fa giocar bene, che ci fa uscire da tante situazioni. Per noi è importantissimo“.

Ronaldo e Buffon

Ronaldo
Alessandro Sabattini/Getty Images

Andrea Pirlo infine non poteva non soffermarsi su Cristiano Ronaldo e Buffon, due pilastri della sua Juventus: “CR7 non mi sorprende. Dimostra da vent’anni quel che sa fare, è sempre concentrato, ha sempre fame di far gol. Era arrabbiato per il rigore sbagliato con l’Atalanta, ha fatto vedere quel che sa fare. Buffon dimostra vent’anni, con l’entusiasmo che ha ogni giorno agli allenamenti. Se non avesse questo, sarebbe a fare qualcos’altro, dimostra ogni giorno di essere un campione, uno dei migliori al mondo“.