Nuova variante Covid, Pregliasco spiazza tutti: “questa mutazione è come il… Negroni sbagliato”

Il virologo Pregliasco ha parlato della nova variante Covid, spiegando le differenze con il virus originale facendo un paragone tra Negroni e Negroni sbagliato

Non bastava il Covid-19 a preoccupare il mondo intero, adesso ci si è messa anche la nuova variante, spuntata negli ultimi giorni in Gran Bretagna. Una notizia che ha allarmato gli scienziati soprattutto per quanto riguarda il vaccino, che potrebbe adesso diventare inefficace per quanto riguarda questa mutazione.

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Intervenuto sull’argomento, il virologo Fabrizio Pregliasco ha provato a fare chiarezza: “l’annuncio sulla mutazione del Covid è di pochi giorni fa. Ritengo che nell’arco di 15 giorni, un mese, si potrà arrivare a conclusioni più dettagliate. Non è detto che il vaccino non sia efficace. Si è osservata una maggiore contagiosità, mentre per quanto riguarda la letalità, pare che sia uguale. Il vaccino non è detto che non sia efficace, anzi sembra che lo sia ancora. Nell’arco di un mese si potrà capire anche l’effettività del vaccino rispetto alla mutazione del virus. Ad oggi possiamo essere confidenti che i vaccini pronti andranno bene. Non perdiamo la fiducia nella sua efficacia” le parole di Pregliasco all’Adnkronos.

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Mutazione come il Negroni

Vittorio Zunino Celotto/Getty Images

Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università degli studi di Milano, ha poi provato a spiegare il suo pensiero in termini… giovanili: “questi tipi di virus hanno la peculiarità di essere più imprecisi rispetto ad altri virus nella loro replicazione. Per fare un esempio: un po’ come la differenza che si può trovare tra il Negroni ed il Negroni sbagliato. Che è una variante sbagliata dell’originale ma molto simile e che può diffondersi più dell’originale. Bisogna sempre considerare poi che il virus ha tutto l’interesse a far sopravvivere il corpo che lo ospita. Intanto, è giusto chiudere i voli dai Paesi dove hanno già riscontrato la variante del virus: è l’unica cosa che ad oggi possiamo fare“.