Nobel: direttore Wfp accetta premio ‘a nome 100 mln persone affamate che aiutiamo’ (2)

(Adnkronos/Dpa) – Beasley ha espresso la gratitudine del Wfp per il riconoscimento degli sforzi dell’agenzia Onu e del suo staff di 19.000 persone “per combattere la fame, mitigare la destabilizzazione delle nazioni, prevenire la migrazione di massa, porre fine ai conflitti e promuovere stabilità e pace”.
Poi ha acceso i riflettori sulle tematiche più urgenti, evidenziando come 690 milioni di persone vadano a letto affamate ogni sera e avvertendo che “a causa di così tante guerre, cambiamenti climatici, l’uso diffuso della fame come arma politica e militare e una pandemia sanitaria globale che peggiora tutto esponenzialmente, 270 milioni di persone stanno marciando verso la fame. Non soddisfare i loro bisogni causerà una carestia che farà impallidire la pandemia di Covid-19”.
Il direttore del Wfp ha infine ricordato le terribili conseguenze della carenza di finanziamenti e della mancanza di accesso ai bisognosi: “Per favore, non chiedeteci di scegliere chi vive e chi muore. Nello spirito di Alfred Nobel, come scritto su questa medaglia – “pace e fratellanza” – sfamiamoli tutti. Il cibo è la via per la pace”.