Nanotecnologie: più sicurezza per la navigazione

Palermo, 7 dic. (Adnkronos) – ‘I più gravi incidenti e guasti durante la navigazione sono sempre causati dalla cattiva manutenzione di impianti elettrici ed elettronici, che si ammalorano facilmente, per l’umidità. Per questo motivo abbiamo incentrato la nostra ricerca su un nuovo trattamento nanotecnologico, che si è rivelato inciso per preservare tutte le apparecchiature radio, antenne, computer, sistemi di navigazione, droni, impianti elettrici ed elettronici di navi ed imbarcazioni militari e yacht, navi da crociera, piattaforme offshore. Permetterà difatti, di conservare di più nel tempo queste apparecchiature garantendo così condizioni migliori di sicurezza nella navigazione”. Lo ha detto Sabrina Zuccalà direttrice del laboratorio 4ward360, dove si studiano le applicazioni di nuove tecnologie in diversi materiali utili per la vita quotidiana.
“Tra l’altro, – prosegue Zuccalà – sta per nascere una nuova sezione di 4ward360 dedicata esclusivamente alle forze armate: si chiamerà 4warDefencer e la stiamo sviluppando con l’ingegnere Giulio De Matteis. I diversi trattamenti che proponiamo, permettono ad ogni tipo di imbarcazione, nave o piattaforma di fronteggiare più efficacemente le severe condizioni ambientali marine. Questo si traduce in un migliore aspetto, minore manutenzione, minori costi di gestione e maggiore sicurezza. Operando spesso in condizioni con presenza di sabbia, umidità, salsedine o pioggia, le apparecchiature elettriche ed elettroniche da campo e dei mezzi operativi delle imbarcazioni possono essere oggetto di ossidazione e corrosione che ne compromettono il corretto funzionamento e non solo.
Questo trattamento è l’unico che garantisce un eccellente isolamento pur permettendo conduzione elettrica laddove necessario. Non viene intaccato e protegge le componenti da acqua, salsedine, umidità, condensa e accumulo di sporcizia e resiste a temperature estreme (da -80 a +160°C). Può essere utilizzato sia come prevenzione che come manutenzione su componenti compromesse da umidità e ossidazione, ricondizionandole ed evitando la loro sostituzione”.