Morte Paolo Rossi, la moglie svela l’ultima dolorosa frase di Pablito: “Federica, io sto morendo…”

La moglie di Paolo Rossi ha svelato l'ultima frase che Pablito le ha sussurrato prima di perdere conoscenza, una frase dolorosa dopo una lunga battaglia

Dieci anni di matrimonio, intensi e bellissimi. Pieni d’amore ed entusiasmo, spezzati da una malattia subdola che ha portato Paolo Rossi alla morte. Tutto questo dolore non potrà però spezzare il legame tra Federica Cappelletti e suo marito, diventato Pablito per tutti da quel Mondiale del 1982, quando trascinò l’Italia sul tetto del mondo. Un tumore lo ha sconfitto, ma Paolo Rossi ha lottato con le unghie e con i denti, arrendendosi solo dopo mesi di sofferenze.

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L’ultima frase di Paolo Rossi

Tullio M. Puglia/Getty Images

La moglie di Paolo Rossi ha provato a spiegare questi ultimi complicati mesi, rivelando anche la forza d’animo di suo marito, arresosi solo quando ormai non c’era più nulla da fare. Intervenuto ai microfoni della Gazzetta dello Sport, la moglie di Paolo Rossi ha svelato l’ultima frase di Pablito, che aveva ormai capito di essere alla fine: “me lo ha detto in uno degli ultimi giorni: ‘Federica, io sto morendo’. E lì ho capito e ho pensato: ‘se me lo dice lui, è finita’. Nella malattia però era stato positivo e ottimista come sempre. Solare. Aveva affrontato le cure con la voglia di farcela. Il nostro Mondiale: così chiamavamo il calvario delle terapie, e confidavamo di vincere. Purtroppo non è andata bene“.

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Le ceneri di Paolo Rossi

La moglie poi ha sottolineato come Paolo Rossi verrà cremato, con le sue ceneri che verranno custodite in casa come reliquie: “ho passato la sua ultima giornata con lui, nella stanza alle Scotte. Gli ho tenuto la mano, gli ho parlato. Spero che mi abbia capito. Gli ho giurato che continuerò a crescere le nostre figlie con i suoi valori. Quando ancora poteva conversare, mi ha detto: ‘portati dentro il mio grande amore’ E io ho sussurrato la stessa cosa a lui. Per me è stata e resta una persona unica, insostituibile. Nessuno come Paolo. Nessuno mai. Sarà cremato e porterò le ceneri a casa, così starà per sempre con me, anzi con noi, in famiglia“.