Morte Paolo Rossi, il fratello svela: “per andare in tv doveva farsi un’iniezione, il tumore lo ha annientato”

La morte di Paolo Rossi è stata causata da un tumore al polmone, da cui poi se ne sono generati altri alle ossa: le parole del fratello Rossano

Hanno trascorso la vita insieme, crescendo sempre con il pallone in mano, senza mai separarsi. Paolo Rossi e il fratello Rossano, più grande di Pablito di due anni, hanno sempre avuto un rapporto simbiotico, conseguenza di un’infanzia e di un’adolescenza trascorse sempre uno al fianco dell’altro.

Tullio M. Puglia/Getty Images

Nella notte Paolo è morto, con Rossano seduto al suo capezzale, anche se ormai la malattia non gli permetteva di riconoscerlo. Momenti terribili per il fratello di Pablito, come raccontato ai microfoni de ‘La Nazione’: “l’ho visto per l’ultima volta ieri, alle Scotte. Era entrato in coma, non mi ha riconosciuto. Fino al giorno prima sorrideva, anche se aveva perduto la forza di parlare. Era malato dalla primavera, colpito al polmone. Decise di non farlo sapere, di affrontare la malattia protetto dalla famiglia, senza clamori. Dalla malattia originaria se ne sono sviluppate altre, anche alle ossa, certo indotte dalla debilitazione che ogni giorno lo rendeva più vulnerabile. No, il Covid non lo ha colpito”.

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Iniezioni prima di andare in tv

Rossano Rossi poi ha rivelato cosa ha dovuto subire il fratello Paolo in questi mesi di malattia, sottolineando come spesso si facesse fare anche iniezioni dai medici per apparire in tv tramite il proprio pc: “in pochi mesi ha subito interventi, si è sottoposto a cure impattanti. Lo ha fatto con coraggio, impegnando tutto se stesso, fino a sabato ha ricevuto le terapie. Paolo aveva fiducia dei sanitari di Siena si era affidato loro con la massima disponibilità e ha offerto ai medici ogni energia per superare il male. Si è aiutato da solo, con l’affetto della famiglia, di noi. Si collegava dal pc di casa con la Domenica Sportiva, come tanti fanno, oggi, in tempi di Covid. Per sostenere la breve intervista era necessaria una iniezione che lo tenesse su. Il medico gliela praticava poco prima. Gli faceva piacere mostrarsi agli sportivi, al suo mondo del calcio. Noi familiari annunciavamo che si era operato alla schiena, per spiegare la sua assenza. E non era una bugia, perché in questi mesi si è sottoposto anche a un intervento alla vertebra”.

Le parole della moglie di Paolo Rossi

La moglie di Paolo Rossi ha parlato della morte del marito ai microfoni della Gazzetta, sottolineando come sia morto tra le sue braccia. Dichiarazioni commoventi quelle di Federica Cappelletti, che hanno toccato nel profondo tutti i tifosi di Paolo: “andrò avanti, quando se ne è andato era tra le mie braccia. L’ho lasciato andare, non voleva andarsene e gli ho promesso che avrei cresciuto le nostre figlie come avrebbe voluto. Ringrazio tutti coloro che ci sono stati vicini, sono stata con lui fino all’ultimo soffio. Paolo continua a vivere dentro di me e nel cuore delle nostre figlie“.