Morte Maradona, il medico Luque spiazza tutti: “non dovevo essere io a prendermi cura di Diego”

Novità importanti nell'inchiesta per la morte di Maradona, il medico Luque ha dei documenti che lo scagionerebbero dalle accuse di omicidio colposo

Nuove rivelazioni e altri documenti sono emersi nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Maradona, portata avanti dalla Procura di San Isidro e che al momento vede come unici indagati la psichiatra Agustina Cosachov e il medico Leopoldo Luque.

medico Maradona
Marcos Brindicci/Getty Images

Quest’ultimo, secondo le ultime indiscrezioni rilanciate dal quotidiano Olè, pare che sia in possesso di alcuni documenti che lo scagionerebbero, dal momento che attesterebbero come non fosse lui il medico incaricato per prendersi cura di Maradona. Una rivelazione sorprendente, che cambierebbe completamente le carte in tavola, coinvolgendo nell’inchiesta l’avvocato e uomo d’affari Victor Stinfale.

LEGGI ANCHE: Morte Maradona, il bel gesto di Claudia Villafañe

L’allontanamento di Luque

medico Maradona
Marcos Brindicci/Getty Images

Il medico di fiducia del Pibe ha ammesso di avere dei documenti che attestino come non fosse lui l’incaricato a prendersi cura di Maradona, dal momento che era stato allontanato dall’avvocato e uomo d’affari Victor Stinfale, che lo aveva sostituito con un altro medico subito dopo le dimissioni di Diego dalla Clinica Olivos. Per difendersi, Leopoldo Luque sosterrà davanti ai giudici di essersi preso cura di Maradona solo ed esclusivamente in nome della loro amicizia.