Milano: tentato omicidio, tre giovani in manette (2)

(Adnkronos) – L’attività investigativa degli agenti della sezione Omicidi della squadra Mobile ha consentito di ricostruire la dinamica del tentato omicidio e del ferimento. In particolare, i poliziotti hanno accertato che i tre ragazzi, dopo essersi procurati due armi – una pistola semiautomatica calibro 30 Luger 7,65 e un’altra arma semiautomatica calibro 9X21 – hanno raggiunto, a bordo di una Fiat Punto via Creta dove sono scesi dall’auto e si sono appostati. Una volta vista la vittima, il quale in compagnia di tre amici stava uscendo dalla propria abitazione, hanno esploso, ad altezza uomo, almeno 12 colpi d’arma da fuoco.
Per errore hanno colpito, al posto del 25enne che era riuscito immediatamente a trovare riparo rientrando a casa, un suo amico di 32 anni che è stato ferito al calcagno sinistro riportando lesioni giudicate guaribili in 40 giorni. Subito dopo i tre si sono allontananti ad alta velocità verso via Valsesia dove, all’altezza del civico 44, verosimilmente a fine intimidatorio, hanno esploso altri due colpi d’arma da fuoco che hanno danneggiato l’atrio di un condominio e l’auto di una persona, risultata estranea ai fatti.
L’ascolto dei testimoni e la paziente visione di “numerosissime” telecamere di videosorveglianza del quartiere, hanno consentito di ripercorrere il tragitto effettuato quella notte dalla Fiat Punto e l’identificazione dei suoi occupanti. Gli approfondimenti investigativi hanno anche permesso di individuare il movente dell’agguato: “un diverbio tra le due fazioni, verosimilmente passato alle vie di fatto, occorso la stessa notte, alcune ore prima della sparatoria, in un locale in via Novara, nel quartiere di San Siro”. I tre sono stati arrestati nelle rispettive abitazioni, tutte nel quartiere Baggio, con l’accusa di tentato omicidio e lesioni gravi e aggravate. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati i telefoni cellulari dei tre ragazzi, oltre a munizionamento a salve.