Milano: politologo Pasini, ‘è momento sobrietà, centrodestra alzi asticella’/Adnkronos

Milano, 8 dic. (Adnkronos) – Dopo la ‘sbornia’ della Milano che corre e non si ferma, è il momento di una Milano più gentile, più attenta alle relazioni e anche concreta, che sappia ricucire le ferite di una comunità sconvolta dalla pandemia di Covid19. Alle prossime amministrative del 2021, per cui si è ricandidato il sindaco Giuseppe Sala, vincerà “chi dimostrerà di voler fare sistema, con meno chiacchiere e molta concretezza, perché da ricostruire c’è molto”, sottolinea Nicola Pasini, politologo e docente di scienze politiche all’Università Statale di Milano.
“Non è il momento in cui si può promettere e poi non mantenere. Tutti i candidati, a partire da Sala, devono passare da questo esame della serietà e della sobrietà”, sottolinea in un’intervista all’Adnkronos. Anche il centrodestra, che ancora non ha un nome da proporre come candidato sindaco di Milano, “deve stare attento e alzare l’asticella, bisogna cercare chi è formato alla politica. Non posso mettere un bravo astrofisico a fare il sindaco, ci vuole anche un certo cursus honorum”. Anche perché “non sarà solo una semplice contrapposizione tra coalizioni diverse, la posta in palio è alta, vanno al voto anche Torino e Roma, e quindi ci sarà grande attenzione per questa tornata locale”.
Milano, secondo Pasini, è una città disorientata, in un momento di grande discontinuità. “Era lanciatissima, era come un’auto che andava oltre il limite e a un certo punto si è trovata a fare un’inversione a U e una curva di 90 gradi”. Lo shock del Covid19 ha mandato in fumo la Milano euforica, dei mille eventi, che subiva la frenesia cavalcata dal sindaco sul solco di Expo 2015, l’evento che più di ogni altro “ha dato a Milano un’identità, facendola entrare nel grande flusso della globalizzazione”.