Manovra: Bernini (Fi), ‘ripristinare tassa sui money transfer’

Roma, 10 dic. (Adnkronos) – ‘La reintroduzione dell’imposta sui money transfer, inopinatamente abolita dalla maggioranza nella legge di bilancio, sarebbe un atto di equità e di decenza politica, e consentirebbe il ritorno di 63 milioni di euro nelle casse dello Stato”. Lo afferma in una nota la presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini.
“E’ inammissibile – prosegue – che mentre il governo punisce gli italiani che usano il contante, abbia tolto le tasse a chi spedisce i soldi ai Paesi extra Ue favorendo così, per una motivazione tutta ideologica, le imprese fantasma cinesi e i traffici della malavita. Molte inchieste della magistratura hanno accertato infatti che le rimesse all’estero troppo spesso diventano un canale per il denaro che proviene dall’illecito, dalla corruzione e dall’evasione fiscale. Così come banche clandestine mimetizzate da innocenti centri di servizio, ingoiano miliardi provenienti da ogni tipo di malaffare. Lo Stato ha il dovere di intensificare i controlli, non di gettare la spugna”, conclude l’azzurra.