Mafia: processo depistaggio Borsellino, Mancino depone in videoconferenza

Caltanissetta, 11 dic. (Adnkronos) – E’ iniziata con la deposizione, in videoconferenza, dell’ex Presidente del Senato Nicola Mancino la nuova udienza del processo sul presunto depistaggio sulle indagini sulla strage Borsellino, che si celebra davanti al Tribunale di Caltanissetta. Alla sbarra tre poliziotti, Mario Bo, Michele Ribaudo e Fabrizio Mattei, accusati di calunnia aggravata in concorso. Mancino, che tra pochi mesi compirà 90 anni, rispondendo alle domande dell’avvocato Fabio Repici, che rappresenta la parte legale del fratello di Paolo Borsellino, Salvatore Borsellino, ripercorre la sua carriera politica e in particolare il suo ruolo da ministro del’Interno, a partire dal 28 giugno 1992. Nel processo trattativa Stato-mafia Nicola Mancino era imputato per falsa testimonianza ma venne assolto in via definitiva.