Mafia: per Mannino un’odissea giudiziaria lunga quasi 30 anni/Adnkronos (2)

(Adnkronos) – Nel 2005 è arrivato l’annullamento della sentenza di condanna da parte della corte di cassazione. I giudici con l’ermellino riscontrarono un difetto di motivazione, rinviando ad altra sezione della corte d’appello.
In quella occasione il procuratore generale presso la corte di Cassazione, nel chiedere l’annullamento della sentenza di condanna, disse: ‘Nella sentenza di condanna di Mannino non c’è nulla. La sentenza torna ossessivamente sugli stessi concetti, ma non c’è nulla che si lasci apprezzare in termini rigorosi e tecnici, nulla che possa valere a sostanziare l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Questa sentenza costituisce un esempio negativo da mostrare agli uditori giudiziari, di come una sentenza non dovrebbe essere mai scritta…”.