Mafia: legale Mannino, ‘assoluzione inevitabile conclusione di un’ossessione giudiziaria’

Palermo, 11 dic. (Adnkronos) – L’assoluzione definitiva dell’ex ministro Calogero Mannino nel processo sulla trattativa tra Stato e mafia “è la inevitabile conclusione di una sorta di ossessione giudiziaria che ha afflitto Mannino per circa 30 anni e che ha segnato l’esistenza stessa dell’ex ministro”. Lo ha detto all’Adnkronos l’avvocata Grazia Volo, che da oltre 30 anni segue l’ex ministro democristiano. “Personalmente penso che la verifica di questi accadimenti, per il tempo trascorso, debba essere affidata agli storici”, aggiunge Volo.
Che poi sottolinea: “Le condizioni attuali del paese e i problemi che emergono dovrebbero focalizzare l’attenzone giudiziaria a fatti più attuali e temo anche che la Sicilia abbia come riacquistato l’insularità e la lontananza dei temi cruciali del paese”.
Poi entrando nel merito dell’assoluzione confermata oggi dalla Corte di Cassazione, Grazia Volo dice: “La procura generale è stata addirittura più troncante della difesa perché noi abbiamo richiesto di dichiarare non manifestamente fondata la questione di legittimità costituzionale e, di conseguenza, inutili i motivi perché presentati in contrasto con il principio di diritto della doppia conforme. La Procura generale ha ribadito che in ogni caso i motivi sono stati posti male inammissibile”. Alla fine Grazia Volo dice di volere dedicare “questo risultato” a “Carlo Federico Grosso che sarebbe statoi oggi molto soddisfatto”. Grosso è morto poco tempo fa, dopo la fine della requisitoria del processo trattativa.
chiede trasmissone verbale mancino alla procura, tirubn si riserva