Mafia: gen. Borghini, ‘non ricordo se Arcangioli teneva qualcosa in mano in via D’Amelio’

Caltanissetta, 11 dic. (Adnkronos) – “Ricordo di avere visto sul luogo della strage di via D’Amelio il capitano Arcangioli, era vestito in maniera poco formale, indossando un abbigliamento estivo, ma non ricordo se teneva in mano qualcosa”. Lo ha detto il generale dei Carabinieri in pensione Emilio Borghini deponendo in videoconferenza al processo sul depistaggio sulle indagini sulla strage di via D’Amelio. L’ufficiale dell’Arma il pomeriggio del 19 luglio 1992 si presentò sul luogo della strage. “Sembrava un evento post bellico – dice rispondendo alle domande dell’avvocato Fabio Repici, legale di parte civile del processo in rappresentanza di Salvatore Borsellino- c’era una situazione di devastazione. C’era un sacco di personale”.
Nelle immagini di quel 19 luglio 1992 si vede il generale Borghini lasciare l’auto di servizio in via Autonomia Siciliana per dirigersi a piedi, tra idranti, fumo e macerie, verso la Croma blindata di Paolo Borsellino, saltato in aria da pochi minuti con i cinque agenti di scorta. Nelle stesse immagini, pochi istanti dopo, si vede l’allora capitano Giovanni Arcangioli lasciare il luogo della strage.