Libia: tra polemiche e attese, Mazara accoglie i pescatori al suono delle sirene/Adnkronos (4)

(Trapani) – I parenti oggi hanno incontrato per gli auguri di Natale anche il vescovo di Mazara, monsignor Domenico Mogavero. Che in questi tre mesi non li ha mai abbandonati. “Non sono più prigionieri, ora sono uomini liberi. Ma quando domani li rivedrete vi prego di non lasciarvi condizionare dai loro racconti: hanno bisogno di parlare, di sfogarsi, ma per favore non fate loro domande ma accogliete il loro dolore e trasfiguratelo col vostro affetto. Con il vostro silenzio e la vostra dignità di madri e di mogli”, dice il vescovo ai parenti. “Tutto questo sia il complemento, il punto finale, il decoro finale di una gioia grande – dice – altrimenti guastiamo tutto”.
Nel pomeriggio i parenti hanno potuto incontrare, seppure solo virtualmente, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio nella sala consiliare. Ma la moglie di Bernardo Salvo ha preferito disertare l’incontro. “Ho deciso di non partecipare all’incontro con Di Maio in videoconferenza perché io ho invitato il ministro degli Esteri per mesi ma non è mai venuto, e io adesso non partecipo all’incontro”, ha spiegato Cristina Amabilino. Che aggiunge: “Non perdono, solo Dio perdona io no. E il Governo ha sbagliato. Sono tutti imperdonabili”.
Ha partecipato invece Marco Marrone, l’armatore del ‘Medinea’ che alla fine dice: “Noi speravamo che domani si venisse qualcuno del governo per l’arrivo dei nostri pescatori per condividere con noi questa gioia ma non verrà nessuno”. “Sarebbe stato bello per capire che gioia immensa stiamo provando per la liberazione dei nostri pescatori – dice – una gioia che magari potevano darci un po’ prima. Però va bene anche la telefonata. Speriamo di incontrarli al più presto con i nostri pescatori per capire per e è stato così difficile e dire che non succedano poi cose di questo genere”.