Libia: terminati gli interrogatori, i verbali dei pescatori (2)

(Trapani) – Mentre Bernardo Salvo, il timoniere del peschereccio ‘Natalino’ ha raccontato agli inquirenti di essere stato picchiato. “Mi hanno dato schiaffi, pugni, ginocchiate”, ha detto ai carabinieri del Ros. Perché il “mio comandante Luciano Gancitano è scappato e non ha mai risposto alle mie chiamate via radio”. Lo stesso è accaduto a Gaspare Giacalone, anche lui è stato picchiato a sangue. Gli hanno dato pugni e schiaffi in viso. Anche il suo peschereccio, ‘Anna Madre’ è riuscito a scappare. E lui pr ‘punizione’ è stato picchiato.
Un altro tunisino, Hedi Thameur, 59 anni, padre di Lysse, ha raccontato ai carabinieri: “Abbiamo dormito per più di tre mesi a terra, senza materasso, senza cuscino. Ho dolori su tutto il corpo e non mi davano nemmeno le medicine”. Ha detto anche di avere sentito che in carcere i militari libici “picchiavano a sangue i detenuti, molti erano intellettuali, scienziato, docenti, professori”.