Libia: pescherecci in navigazione, all’arrivo visita medica a bordo e poi i tamponi

Mazara del Vallo, 19 dic. (Adnkronos) – Sono ancora in navigazione i due pescherecci mazaresi con a bordo i 18 pescatori liberati giovedì dalla Libia. L’arrivo a Mazara del Vallo è previsto per domani mattina o al più tardi nel pomeriggio. Ma cosa accadrà al loro arrivo? Se ne è parlato ieri sera al Comitato per l’Ordine e la Sicurezza presieduto dal Prefetto di Trapani, Tommaso Ricciardi a cui ha partecipato, in videoconferenza, anche il sindaco di Mazara Salvatore Quinci. Il Comitato, come fa sapere la stessa Prefettura, “ha preliminarmente affrontato le misure di carattere sanitario da osservarsi nel momento precedente lo sbarco dei marittimi, al fine di evitare qualsiasi pericolo di contagio da Covid-19”. Successivamente, sono state “tracciate a grandi linee le misure concernenti l’ordine e la sicurezza pubblica” che, però verranno approntate solo oggi in un tavolo tecnico in Questura. Il sindaco Quinci fa sapere che al loro arrivo “dei medici della Capitaneria di porto saliranno a bordo dei due pescherecci per una prima visita ai 18 pescatori”. “Subito dopo – spiega Quinci – i marittimi verranno sottoposti al tampone. Prima quello molecolare e poi quello rapido. Si attenderà, quindi, l’esito del tampone rapido”.
“Se sarà negativo per tutti – dice ancora il primo cittadino – allora i pescatori potranno andare ad abbracciare i loro cari che li aspetteranno al porto. Mentre, se anche solo uno di loro dovesse risultare positivo allora verranno messi tutti su un pullman e portati nelle proprie abitazioni, dove trascorreranno la quarantena”. In caso contrario, se dovessero essere tutti negativi, allora avranno il via libera per potere abbracciare i propri congiunti e non dovranno fare la quarantena. I due senegalesi che non hanno un’abitazione dive andare, perché sono i guardiani dei due pescherecci, saranno ospitati, anche se dovessero essere negativi, in un albergo “così potranno riposarsi un po’, come meritano”, dice il sindaco.
“Se dovessero risultare positivi saranno portati in un Covid-Hotel, ma ci auguriamo che siano tutti negativi”. Intanto continuano i preparativi per l’arrivo dei due pescherecci. Previsti dei giochi d’artificio “simbolici”, come tiene a sottolineare il sindaco Quinci. Lo striscione ‘Bentornati a casa’ è già pronto, nell’aula consiliare del Comune di Mazara, diventato quartier generale per i parenti dei 18 pescatori.