Libia: alle 10.02 finisce incubo, pescatori riabbracciano famiglie ‘trattati malissimo’/Adnkronos (2)

(Adnkronos) – “Finalmente posso riabbracciare Pietro mio”, dice l’anziana donna con un filo di voce. “Pensavo di averlo perso, come l’altro figlio morto in mare…”. Ma oggi c’è posto solo per le lacrime di gioia. Così madre e figlio si abbracciano a lungo. Le lacrime solcano i loro visi. Pietro è emozionatissimo, come un bambino.
Marika Calandrino, 26 anni, ha portato con se la piccola Gaia, la bimba di un anno che non vede il suo papà dal 20 agosto, quando si è imbarcato sulla ‘Anna Madre’. “Lo vedi papà?”, le dice tra le lacrime. E il marito, Gaspare Giacalone arriva dopo pochi istanti. E’ un omone alto che piange a dirotto. Abbraccia la moglie e la figlia senza riuscire a fermare il pianto.
C’è Naourisi, la ragazza tunisina che ieri aveva denunciato di essere stata “discriminata” quando il 13 novembre non ha potuto parlare con il papà Mohamed al telefono, perché tunisina. Ma oggi non c’è spazio per le polemiche. “Oggi solo felicità”, grida Cristina Amabilino, la giovane moglie di Bernardo Salvo, che dopo il sequestro è stato picchiato.