**Letteratura: Beauvoir-Leduc, vendute all’asta inedite lettere d’amore e amicizia**

Londra, 16 dic. – (Adnkronos) – Quasi 300 lettere della scrittrice francese Simone de Beauvoir (1908-1986), influente pensatrice femminista e compagna del filosofo esistenzialista Jean-Paul Sartre, alla sua intima amica, la romanziera francese Violette Leduc (1907-1972), che rivelano un loro intenso coinvolgimento affettivo e intenso, sono state vendute ad un’asta online di Sotheby’s per 56.700 euro. La corrispondenza inedita, composta da 297 missive autografe, copre il periodo che va dal gennaio 1945 fino a un mese prima della morte, per tumore, della Leduc, aprile 1972. Il carteggio testimonia una relazione complessa e ambigua in cui si mescolano passione e risentimenti reciproci.
Le lettere chiariscono che Simone de Beauvoir fu fonte di incrollabile sostegno per Leduc, definita “la donna più interessante che conosco” e ispirandosi a lei anche per la stesura del suo libro “Il secondo sesso”. Nella corrispondenza compare anche il sostegno dato alla carriera di Leduc, fino alla pubblicazione del suo libro più famoso, l’autobiografico “La bastarda”, pubblicato da Gallimard nel 1964 (in italiano da Feltrinelli nel 1965) con lusinghiera prefazione della stessa de Beauvoir.
Fin dai loro primi incontri dopo la seconda guerra mondiale Leduc confessò la sua attrazione per Simone, inviandole il manoscritto del suo secondo romanzo, l’autobiografico “L’Affamée”, che de Beauvoir in seguito descrisse come “un diario in cui racconta tutto del suo amore per me”. Ma in una lettera datata 17 luglio 1945 e inclusa nella collezione venduta all’asta Beauvoir chiarisce che aveva respinto le sue avances di natura sessuale.