Juventus-Fiorentina, rispedito a casa lo ‘squalificato’ Rabiot: ma per la Lega poteva giocare

Dopo la sentenza del Collegio di Garanzia del Coni, si è aperto un caso Rabiot per la Juventus: i bianconeri hanno deciso di non far giocare il francese con la Fiorentina

La sentenza del Collegio di Garanzia del Coni, che ha annullato il 3-0 a tavolino in Juventus-Napoli e restituito il punto di penalizzazione agli azzurri, ha generato un altro particolare caso che ha come protagonista Adrien Rabiot. Il centrocampista bianconero nel match contro la squadra di Gattuso aveva scontato la squalifica per il rosso subito contro la Roma, ma adesso che Juventus-Napoli dovrà essere rigiocata, ecco che Rabiot dovrà scontare quel turno di stop.

Escluso dai convocati

Juventus-Napoli
Valerio Pennicino/Getty Images

Il francese avrebbe dovuto scendere in campo questa sera per Juventus-Fiorentina, ma il club bianconero ha pensato bene di evitare qualsiasi problema, rispedendo a casa Rabiot e motivando la propria decisione con un comunicato: “Adrien Rabiot non appare in distinta poiché sconta la squalifica in seguito alla pubblicazione del provvedimento definitivo di giustizia sportiva relativo a Juventus-Napoli del 4 ottobre”.

Eccesso di zelo

Juventus-Napoli
Valerio Pennicino/Getty Images

Quello della Juventus però è un eccesso di zelo che potrebbe non pagare, perché dalla Lega non c’è la conferma che la squalifica verrà scontata nel match contro la Fiorentina. La sentenza del Collegio di Garanzia del Coni entra in vigore dalla mezzanotte di oggi, dunque Rabiot avrebbe potuto giocare. Così facendo, dovrà scontare la squalifica nel prossimo match, dunque nella sfida contro l’Udinese che si giocherà il prossimo 3 gennaio.