Inter-Shakhtar, Conte a muso duro con gli opinionisti di Sky: “pensate prima di aprire la bocca”

Antonio Conte si è scagliato contro i giornalisti di Sky Sport dopo Inter-Shakhtar Donetsk, invitandoli a pensare prima di fare le domande

L’Inter è fuori dall’Europa, i nerazzurri pareggiano contro lo Shakhtar Donetsk a San Siro e falliscono l’accesso agli ottavi di Champions League, non riuscendo ad arpionare nemmeno il terzo posto che vale l’Europa League. Una serata amarissima per i nerazzurri, che mai si sarebbero aspettati di fare questa brutta fine, chiudendo all’ultimo posto un girone che addirittura avrebbero anche potuto vincere. Un fallimento totale per Antonio Conte, che avrebbe potuto e dovuto fare di più, soprattutto considerando la rosa a sua disposizione.

Le parole di Conte

Lukaku
Marco Luzzani/Getty Images

Intervenuto nel post gara ai microfoni di Sky Sport, Conte non ha nascosto il suo nervosismo: “penso che la squadra ci abbia messo tutto quello che c’era da fare. Ha dell’incredibile che non siamo stati capaci a fare un gol in 180 minuti contro lo Shakhtar. Non sono d’accordo sul fatto della mancanza di cattiveria, abbiamo messo tutto in campo e non sono d’accordo su questo. C’è molta delusione, ma non mi sento di dire che c’è stata mancanza di determinazione. Ci è mancato solo il gol e se non lo fai non vinci, è successo sia all’andata che al ritorno, non siamo stati fortunati nemmeno con il VAR. L’Inter non è stata rispettata, molte situazioni non sono state valutate e a parte questo c’è grande delusione perché potevamo passare il turno facendo un gol“.

“Pensate prima di parlare”

Lautaro
Marco Luzzani/Getty Images

Antonio Conte poi è passato all’attacco, attaccando duramente i giornalisti di Sky Sport. L’allenatore nerazzurro ha prima ignorato la domanda di Fabio Capello, per poi rispondere duramente ad Anna Billò: “i cambi troppo tardi? Sanchez l’ho fatto entrare a un quarto d’ora dalla fine, chiaramente ci saremmo andati a sbilanciare giocando con tre punte. C’era Lautaro che aveva finito le energie, in mezzo al campo i calciatori erano quelli. Ho preferito mettere una punta in più negli ultimi 20 minuti e poi ho fatto entrare Eriksen per movimentare un po’ nel finale. Oggi lo Shakhtar ha stravolto il sistema di gioco, ci hanno affrontato in maniera diversa. Pensate prima di fare le domande. Il Piano B non lo dico perché poi siamo rovinati“.