Scandalo per Cristiano Ronaldo, indagato il fratello Hugo: truffa da 500mila euro sulle maglie della Juventus

Il fratello di Cristiano Ronaldo è indagato per una truffa sulle maglie della Juventus, un giro d'affari da 500mila euro che getta nuove ombre sulla famiglia di CR7

Sono tempi difficili per la Juventus, costretta a fare i conti con il caso Suarez e l’avviso di garanzia inviato dalla procura di Perugia a Fabio Paratici. Come se non bastasse questa situazione, ecco che il club bianconero deve fare i conti con un’altra vicenda che riguarda le proprie magliette e il fratello di Cristiano Ronaldo.

Ronaldo
Paolo Bruno/Getty Images

Secondo ‘La Stampa’, Hugo Dinarte Santos è indagato dalla Procura di Torino, nell’ambito di una truffa che riguarda le magliette della Juventus. Il 45enne portoghese, che si occupa di curare gli interessi del celebre fratello nonché di sovrintendere al museo di Funchal dedicato a CR7, avrebbe acquisito illegalmente uno stock di divise da gioco della Juventus, coinvolgendo anche un’azienda torinese, la Pegaso, che produce e distributrice gadget sportivi e indumenti con un’ampia rete vendita.

Le accuse contro il fratello di CR7

Cristiano Ronaldo
Octavio Passos/Getty Images

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il fratello di Cristiano Ronaldo ha commissionato alla Pegaso la realizzazione di uno stock di 13mila magliette della Juventus, sequestrate poi dal tribunale civile su richiesta del club bianconero perché prodotte senza averne diritto. L’azienda torinese ha comunque dimostrato di aver ricevuto l’autorizzazione dalla ‘Mussara‘, società di proprietà del fratello di Cristiano Ronaldo, a cui è stato corrisposto un pagamento di 500mila euro, a cui si sono aggiunti 150mila euro pagati a una società intermediaria spagnola. Hugo Dinarte Santos ha negato, ma i soldi li ha comunque incassati, acquistando poi a 4 euro le 13mila magliette rimaste inutilizzate.

La querela della Pegaso

Ronaldo
Paolo Bruno/Getty Images

L’azienda torinese ha sporto querela successivamente nei confronti di Hugo Dinarte Santos e di Cristiano Ronaldo, ma quest’ultimo non risulta indagato, scoprendo come quelle magliette acquistate a 4 euro, sono state messe in vendita presso il museo di Ronaldo a Funchal al prezzo di 40 euro. Un’altra violazione bella e buona da parte del fratello di CR7, che non solo ha incassato ben 500mila euro senza mai restituirgli, ma ha anche messo in vendita magliette non autorizzate al commercio al prezzo di 40 euro dopo averle comprate a 4.