Incidente Zanardi, possibile svolta nelle indagini: la posizione del camionista potrebbe aggravarsi

La Procura di Siena ha chiesto al proprio perito un'integrazione sulla sua consulenza, visto che potrebbero essere emersi nuovi particolari sull'incidente di Zanardi

Le indagini sull’incidente che ha visto protagonista Alex Zanardi lo scorso 19 giugno potrebbero essere arrivate ad un punto di svolta, considerando l’ultima mossa della Procura di Siena.

I magistrati hanno infatti richiesto al proprio perito, il professor Dario Vangi, un’integrazione a quella che era la consulenza relativa alla dinamica dell’incidente, consegnata ai giudici alcune settimane fa. La nuova ipotesi al vaglio della Procura di Siena è che il tir, guidato da Marco Ciacci, stesse per superare una bici nel momento esatto in cui è avvenuto l’urto con Alex Zanardi. Un atto questo che dilata di un ulteriore mese le indagini ma, cosa più importante, potrebbe aggravare la posizione del camionista.

I progressi di Alex Zanardi

Zanardi
Bryn Lennon/Getty Images

Poco meno di venti giorni fa, Alex Zanardi è stato trasferito dall’Ospedale San Raffaele di Milano al nosocomio universitario di Padova, dove è stato ricoverato in neurochirurgia. In questa nuova struttura, il campione paralimpico ha iniziato un percorso di fisioterapia e di riabilitazione neurocognitiva, per confermare i progressi già avuti nelle ultime settimane. Alex infatti risponde agli stimoli visivi e uditivi, anche di tipo ’emotivo’, come per esempio l’ascolto della voce della moglie e del figlio che non lo hanno mai lasciato solo. Zanardi ‘parla’ con gli occhi, fa capire di aver capito con uno sguardo, insomma dà segnali di risposte consce. Elementi positivi che fanno ben sperare, regalando segnali importanti a una famiglia che vede finalmente una piccola luce in fondo al tunnel.