Governo: Giro (Fi), ‘se Renzi apre la crisi si va a votare’

Roma, 20 dic. (Adnkronos) – “Oltre ai giorni rossi e a quelli arancioni della pandemia oggi scopriamo sul Corriere della Sera che per Conte ci saranno anche i giorni neri, il 6 gennaio o, molto più probabilmente, il 7 gennaio nei quali il Signor 1% , Matteo Renzi, annuncerà la crisi di governo. è vero che Renzi vale molto di più nelle aule parlamentare , in particolare in Senato con i suoi senatori, come del resto i 5 Stelle, ma nel paese sia lui che i grillini valgono ormai molto poco e in particolare Renzi davvero pochissimo”. Così il senatore di Fi, Francesco Giro.
“A titolo di esempio, Renzi in una regione a forte vocazione agricola come la Puglia ha conquistato un miserevole 1,1% pur avendo schierato in campo la pugliese e ministra (bocciata) dell’agricoltura Bellanova e come candidato presidente il sottosegretario Scalfarotto. Una vera Caporetto. Quindi se il governo cade si torna a votare. Non ci saranno alternative possibili. Perché io non ce lo vedo proprio il centrodestra sostenere una nuova maggioranza sgangherata con il Signor 1% , come non ce lo vedo proprio un pilota di Formula 1 come Draghi guidare una cariola di politicanti disperati e scappati di casa. Negli Stati Uniti hanno votato 150 milioni di elettori, 4 Italie di aventi diritto al voto. Suvvia! Non giochiamo. Magari per la pandemia decidiamo di votare dal sabato al lunedì, tre giorni di fila o anche 4. No problem. Siamo pronti”, conclude l’azzurro.