Governo: dalla sfida del Covid al duello con Renzi, il 2020 di Conte (8)

(Adnkronos) – La fase tre muove i passi in un clima incandescente, mentre cadono i divieti di spostarsi da una regione e l’altra, milioni di famiglie tornano finalmente ad abbracciarsi. Nasce, accompagnato da mille polemiche, il comitato dei tecnici guidato da Vittorio Colao e Conte inaugura a Villa Pamphilj gli Stati Generali dell’Economia per avviare un confronto a 360 gradi sul Recovery plan. Le forze di opposizione decidono di disertare l’appuntamento, bollandolo come una mera passerella mediatica per il premier.
Intanto i pm di Bergamo indagano sulla mancata istituzione della zona rossa in Val Seriana, nei Comuni di Nembro e Alzano Lombardo: le toghe arriveranno fino a Palazzo Chigi per sentire, come persone informate sui fatti, il presidente del Consiglio, nonché la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese e la responsabile della Salute Roberto Speranza.
Il 6 luglio il Cdm vara il decreto Semplificazioni: cinquanta grandi opere prioritarie, ferroviarie e stradali, potranno essere commissariate con appositi dpcm. Si va dai porti alle direttrici ferroviarie fino agli aeroporti, alle città metropolitane e alle strade e autostrade. Ma il governo litiga anche su questo, l’elenco delle opere diventa terreno di scontro, Conte cerca di mediare ma la maggioranza appare sempre più sfibrata. Intanto il presidente del Consiglio partecipa alla cerimonia d’innalzamento delle paratoie del Mose a Venezia, riprendono i summit internazionali in presenza.