Governo: Castaldo, ‘stop a mire personalistiche, Conte non si tocca’

Roma, 15 dic. (Adnkronos) – “In questi giorni si susseguono polemiche fastidiose sul futuro del Governo. Qualcuno, all’interno della stessa maggioranza, sta mettendo in difficoltà il Governo, probabilmente per mire personalistiche non meglio specificate. Lo voglio dire senza troppi giri di parole: in una fase delicata come quella che stiamo vivendo, dinnanzi al Natale più difficile degli ultimi 70 anni, mettere in crisi il Governo è da folli, da irresponsabili. Il Paese ha bisogno di lavoro, di tutela delle imprese e dei lavoratori autonomi, non di polemiche e gossip funzionali solo allo share dei talk show serali”. Lo scrive su Facebook il vicepresidente del Parlamento europeo in quota M5S Fabio Massimo Castaldo, postando la foto di un’intervista a Matteo Renzi con su scritto a caratteri cubitali: ‘Conte non si tocca’.
“Ci sono differenze di vedute all’interno della maggioranza? è legittimo. Ma allora serve confronto e dialogo, non rilasciare interviste a quotidiani di mezzo mondo in cui si minaccia la crisi. Ricordo a tutti che il Presidente Conte ha ottenuto un risultato storico per l’Italia, sbloccando 209 miliardi di euro, la più grande cifra di investimenti mai stanziata dal dopoguerra a oggi in Europa. Occorre lavorare in fretta per far sì che questi fondi arrivino il prima possibile nell’economia reale del Paese, e tutti i cittadini possano beneficiarne. è necessario, inoltre, assicurare che queste risorse siano spese con trasparenza, tempestività ed efficienza. Per fare questo serve un esecutivo compatto e non dilaniato da polemiche e tatticismi personalistici, ma interamente focalizzato sulle priorità del Paese. Sosteniamo il Presidente Conte, e andiamo avanti, insieme”, conclude Castaldo.