Governo: balneare, tecnico, di larga coalizione, le formule per uscire dalla crisi senza elezioni (2)

(Adnkronos) – GOVERNO BALNEARE – I governi guidati a inizio legislatura da Giovanni Leone. Il primo, in carica dal 21 giugno a 5 novembre 1963, precede gli esecutivi di centrosinistra presieduti da Aldo Moro. Il secondo, in carica dal 24 giugno al 19 novembre 1968, segna il passaggio dalla fine del centrosinistra alla stagione dei governi presieduti da Mariano Rumor.
GOVERNO DI SCOPO – Anche se la definizione può apparere riduttiva visto il difficile e delicato periodo durante il quale si trova ad operare, può essere considerato tale il governo presieduto da Carlo Azeglio Ciampi, primo premier non parlamentare, sostenuto dalle forze politiche dell’ex pentapartito, con il Pds che decide di ritirare i ministri designati dopo la negazione dell’autorizzazione a procedere nei confronti di Bettino Craxi. In carica dal 29 aprile 1993 al 16 aprile del 1994, è chiamato infatti ad accompagnare la transizione politico-istituzionale dopo la vittoria del referendum elettorale per l’introduzione del sistema maggioritario. Considera esaurito il proprio mandato una volta approvata la nuova legge elettorale, il cosiddetto Mattarellum.
Sul piano economico, vanno ricordati gli interventi per la lotta all’inflazione, che ruotano intorno all’accordo governo-parti sociali del luglio del 1993, che pone fine ad ogni meccanismo di indicizzazione ed individua nel tasso di inflazione programmata il parametro di riferimento per i rinnovi contrattuali.