Il Genoa spaventa la Juventus, servono due rigori di Ronaldo per scacciare la paura

La Juventus prima soffre contro il Genoa ma poi riesce a prendersi i tre punti, sfruttando i due rigori segnati da Cristiano Ronaldo

Settantanove gol in cento presenze con la Juventus, basta questo dato per fotografare l’incidenza di Cristiano Ronaldo sul mondo bianconero. CR7 abbatte anche il Genoa, segnando una doppietta che gli permette di agganciare Zlatan Ibrahimovic in vetta alla classifica dei bomber. Servono due rigori però ai bianconeri per avere ragione del Genoa, abile a mettere in difficoltà i bianconeri fin dai primi minuti, imbrigliando le fonti di gioco di Pirlo e mantenendo senza problemi il pari fino all’intervallo. I rossoblù mollano solo nel finale, dopo aver anche pareggiato con Sturaro il gol di Dybala, capitolando al cospetto di due rigori concessi per falli su Cuadrado e Morata.

Pirlo sorride con Dybala

Dybala
Paolo Rattini/Getty Images

Sono tanti i motivi per sorridere per Andrea Pirlo, innanzitutto la vittoria e i tre punti, poi il ritorno al gol di Paulo Dybala, sbloccatosi dopo un periodo tutt’altro che positivo. Una rete da cui ripartire per la Joya, chiamata a risalire la china dopo questo tremendo inizio di stagione, caratterizzato da molti bassi e pochissimi alti. L’abbraccio tra Dybala e Pirlo subito dopo il gol ha chiuso il cerchio, dando il via ad un nuovo scorcio di stagione che l’attaccante bianconero spera sia migliore di quello precedente.

I numeri di Cristiano Ronaldo

Ronaldo
Paolo Rattini/Getty Images

Se la Juventus continua a correre il merito principale non può che essere di Cristiano Ronaldo, autore anche oggi della doppietta decisiva che ha permesso ai bianconeri di sbancare il Ferraris. Sono dieci i gol in campionato per il portoghese, due quelli in Champions League, che portano il bottino totale a 79 reti in cento presenze con la maglia della Juventus. Cifre spaventose per CR7, un elemento da cui Pirlo non può assolutamente prescindere. Sono inoltre 400 le vittorie ottenute da Ronaldo nei cinque maggiori campionati europei negli anni 2000, un numero pazzesco avvicinato solo da Messi e Buffon, rispettivamente a 365 e 360. Una macchina da successi, il re del gol grazie al quale la Juventus sa già di partire avanti di un gol al fischio d’inizio.