Furto in casa di Paolo Rossi, la durissima reazione del figlio Alessandro: “non sono persone, ma animali”

Il furto in casa di Paolo Rossi ha indignato e non poco il figlio Alessandro, che ha etichettato come animali i malviventi che lo hanno messo in atto

Il furto compiuto da una banda di malviventi presso la casa di Paolo Rossi ha sconvolto la famiglia di Pablito, soprattutto per il fatto che sia avvenuto nel giorno dei funerali. I ladri, introdottisi nell’abitazione di Bucine forzando una finestra della cucina, hanno portato via un orologio appartenuto all’eroe del Mundial ’82, poche centinaia di euro e una statuetta. I cimeli invece della carriera di Paolo Rossi sono rimasti al sicuro, dal momento che la famiglia li aveva spostati tempo addietro dopo i numerosi furti messi a segno nella zona di Bucine.

LEGGI ANCHE: Morte Paolo Rossi, furto nella casa di Bucine durante i funerali

Furto in casa di Paolo Rossi: le parole del figlio

La moglie di Paolo Rossi aveva commentato immediatamente il furto, scagliandosi contro la banda di malviventi, il figlio Alessandro invece lo ha fatto a distanza di qualche ora, esprimendo la propria rabbia per l’accaduto. Intervenuto ai microfoni de ‘La Stampa’, il primogenito di Pablito ha rivelato: “che messaggio manderei loro adesso? Niente, si devono vergognare, sono persone senz’anima. Non c’è davvero altro da aggiungere. È una brutta sensazione da provare e ripeto, queste non sono persone ma animali“.