Fondazione Cariplo: stanzia 3,7 mln per progetti economia circolare

Milano, 22 dic. (Adnkronos) – Il consiglio di amministrazione della Fondazione Cariplo ha approvato la concessione di 13 contributi, per un totale di 3,7 milioni di euro, ad iniziative che puntano sull’economia circolare. I provvedimenti sono l’ultima tappa di un processo che ha visto la Fondazione impegnata nel tempo e a vari livelli di profondità, realizzati non solo sul fronte dell’attività filantropica, ma anche attraverso il Ce Lab, il Centro per l’Economia circolare, realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo e Cariplo Factory. Le iniziative selezionate hanno l’obiettivo di sviluppare nuovi materiali, sistemi più efficienti di rigenerazione e riutilizzo di beni e valorizzare rifiuti organici e inorganici.
Giovanni Fosti, presidente della Fondazione Cariplo, sottolinea che “identificare priorità condivise e lavorare tutti nella stessa direzione: questo è il metodo per rendere reale e concreta la transizione ad una economia green. Con il bando ‘Economia circolare: ricerca per un futuro sostenibile’ la Fondazione Cariplo ha voluto tracciare una direzione di lavoro chiara sulla quale ingaggiare il mondo della ricerca scientifica”.
I 13 progetti selezionati, continua Fosti, “lavoreranno sull’applicazione di modelli di economia circolare in diversi ambiti, collegandosi ad altre iniziative che la Fondazione sta promuovendo da tempo su questo tema, come ad esempio le attività del Ce Lab, il Centro per l’Economia Circolare realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo e Cariplo Factory, e la Food Policy avviata dal Comune di Milano e Fondazione Cariplo per rendere più sostenibile il sistema alimentare della città”.
Tra i progetti selezionati c’è quello del Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali: con la crescita della popolazione mondiale e le innovazioni tecnologiche, la domanda di energia ha raggiunto livelli senza precedenti. Attualmente il 90% della quota di mercato del fotovoltaico è basata sulla tecnologia al silicio ma alcuni fattori ostacolano lo sviluppo di tecnologie solari innovative. L’obiettivo del progetto è di affrontare la sfida e guidare un cambio di paradigma verso soluzioni innovative e sostenibili nel sistema di generazione di energia.
E ancora quello promosso dal Politecnico di Milano: la ricerca si pone il problema di rigenerare gli utensili da taglio in acciaio riducendo il consumo di cobalto e tungsteno e di altri elementi.
Anche l’Università degli Studi di Pavia lavorerà su questo fronte con un progetto che valorizza il siero di latte riducendo l’impatto ambientale e i costi associati al suo smaltimento. I prodotti finali legati ai settori alimentare, cosmetico e farmaceutico, verranno trasformati, riutilizzati e, a fine vita, reimmessi e reintegrati nella biosfera senza danno.
L’Università degli Studi di Milano parte da uno studio recente che ha evidenziato che una percentuale degli sprechi alimentari indifferenziati nel Nord Italia è ancora commestibile. Proprio per questo, maggiori sforzi saranno essenziali per promuovere percorsi sostenibili, non solo verso migliori procedure di gestione dei rifiuti e consapevolezza dello spreco alimentare, ma anche nella direzione del riutilizzo e valorizzazione dei materiali che conservano ancora qualche utilità residua nel sistema di produzione.
Per il prossimo anno Fondazione Cariplo ha confermato un budget di 140 milioni di euro per le attività filantropiche identificando nove obiettivi chiave che guideranno l’attività della Fondazione, pronta, come già è successo nel 2020, ad adattarsi alle necessità e al contesto. Tra gli obiettivi il cambiamento climatico, la tutela dell’ambiente e della biodiversità. Nel 2021 alcuni strumenti erogativi affronteranno le sfide ambientali come leva per lo sviluppo sostenibile e la resilienza delle comunità.